FAQ

I dipendenti dei Consorzi di bonifica e miglioramento fondiario iscritti all’EBNCI, con contratto a tempo indeterminato, ai quali manchino al massimo 24 mesi alla pensione e che aderiscano agli accordi sindacali di ricambio generazionale o ristrutturazione aziendale.

  • Quadri/Impiegati: fino a 24 mensilità in due anni, con integrazione NASPI non oltre l’80% dello stipendio base e massimo 800 € mensili.
  • Operai: fino a 24 mensilità in due anni pari al 50% del minimo stipendio base.
  • Modulo online compilato;
  • Accordo sindacale firmato;
  • Documento d’identità;
  • Lettera di adesione del lavoratore;
  • Busta paga del mese precedente al licenziamento;
  • Modello UNILAV (in caso di accoglimento della pratica).

Entro il 30 aprile dell’anno in cui è previsto il licenziamento.

  • Fino al 3% dei dipendenti;
  • Minimo 1 lavoratore per consorzi con meno di 25 dipendenti;
  • Minimo 3 lavoratori per consorzi con 26–200 dipendenti.

Entro 60 giorni dalla chiusura del termine per la presentazione delle domande.

Deve comunicarlo per iscritto: l’indennità sarà ridotta proporzionalmente e il Consorzio dovrà restituire gli importi all’Ente.

Dipendenti a tempo indeterminato o determinato e operai avventizi iscritti all’EBNCI che usufruiscono del congedo parentale (art. 32 D.lgs. 151/2001).

L’indennità EBNCI integra quella INPS fino al raggiungimento del 100% dello stipendio base.

Fino ai 6 anni di età del figlio o, in caso di adozione, fino a 6 anni dall’ingresso in famiglia.

  • Modulo online compilato;
  • Documento d’identità;
  • Domanda INPS con ricevuta di accoglimento;
  • Domanda al datore di lavoro;
  • Cedolini paga (per verifica importi INPS).

Entro 30 giorni dalla conclusione dell’astensione.
I cedolini paga vanno trasmessi entro 60 giorni dalla conclusione del congedo.

L’EBNCI eroga le somme al Consorzio, che le versa al lavoratore entro il 31 marzo dell’anno successivo, al netto delle trattenute.

Il lavoratore deve comunicarlo subito; l’importo sarà ridotto proporzionalmente.

I dipendenti a tempo indeterminato iscritti all’EBNCI in aspettativa non retribuita per patologie oncologiche o grandi interventi chirurgici (art. 102 CCNL Bonifica).

Il 70% dello stipendio base per un massimo di 12 mensilità in 5 anni, fino a 1.400 € lordi mensili.

  • Modulo online;
  • Documento d’identità;
  • Documentazione sanitaria;
  • Copia della richiesta di aspettativa.

Entro 30 giorni dall’inizio dell’aspettativa.

EBNCI trasferisce al Consorzio, che paga mensilmente il lavoratore al netto delle ritenute.

Alle lavoratrici a tempo indeterminato inserite in percorsi di protezione contro la violenza di genere che usufruiscano del congedo ex art. 24 D.lgs. 80/2015.

Il 100% del minimo tabellare CCNL per ulteriori 3 mesi di congedo oltre quelli previsti e indennizzati dall’INPS.

  • Modulo firmato;
  • Documento d’identità;
  • Comunicazione al datore di lavoro;
  • Certificazione dei servizi sociali o centri antiviolenza;
  • Cedolini paga dei 6 mesi di congedo.

Entro 30 giorni dal termine del congedo (cedolini dei mesi aggiuntivi entro 60 giorni).

Entro il 31 marzo dell’anno successivo tramite il Consorzio.

Operai avventizi iscritti all’EBNCI che percepiscono l’indennità di malattia INPS nel settore agricolo.

10 euro lordi al giorno, fino a un massimo di 20 giornate annue (salvo modifiche deliberate dal Comitato di Gestione).

  • Modulo online;
  • Prospetto INPS del pagamento;
  • Copia dell’UNILAV dell’anno di competenza.

Entro 60 giorni dall’avvenuta liquidazione INPS.

L’EBNCI sospende la pratica e richiede integrazione. Se la documentazione non arriva entro 30 giorni, la domanda viene archiviata.

Informazioni generali

  • Tutte le prestazioni sono attive dal 1° gennaio 2025 per eventi avvenuti dopo tale data.
  • Le erogazioni avvengono nei limiti dei fondi disponibili ogni anno e in base all’ordine cronologico di arrivo delle richieste.
  • L’Ente può integrare i fondi durante l’anno, ma non evadere richieste l’anno successivo.

Informazioni generali

  • Tutte le prestazioni sono attive dal 1° gennaio 2025 per eventi avvenuti dopo tale data.
  • Le erogazioni avvengono nei limiti dei fondi disponibili ogni anno e in base all’ordine cronologico di arrivo delle richieste.
  • L’Ente può integrare i fondi durante l’anno, ma non evadere richieste l’anno successivo.